Collio e Brda

Collio e Brda

Un piacevole percorso che si snoda attraverso splendidi paesaggi, vigne, campi da golf, castelli e aziende vinicole.

Il percorso

Da Gorizia si procede in direzione Lucinico dove, su strade secondarie si raggiungono gli splendidi paesini incastonati tra i vigneti del Collio.
Da qui si raggiunge il territorio sloveno dove “Collio” diventa “Brda“. Dopo una facile salita si raggiunge  il paese di Dobrovo dove si può visitare il maestoso castello del XVII secolo in cui vengono esposti le grafiche di Zoran Mušič, pittore famoso in tutto il mondo.
Vi consigliamo una visita alla Cantina Goriška Brda, la più grande cantina cooperativa in Slovenia, nell’ambito della quale si possono degustare ed acquistare degli ottimi vini di Brda. Inoltre ogni anno all’inizio di giugno è qui che si svolge la tradizionale Festa delle ciliegie, i cui alberi adornano le strade del Collio Sloveno.

Tra le colline, si prosegue rientrando in Italia, si attraversa Plessiva e Località Subida fino a giungere a Cormòns, vero e proprio cuore del Collio.
Da qui transitarono, nel corso delle epoche, Barbari e Longobardi; divenuta sede del Patriarca di Aquileia dal 628 fino al 737, è fu in seguito annessa alla Contea di Gorizia per oltre due secoli, fin quando, nel 1497, fu ceduta all’imperatore Massimiliano I d’Asburgo. La città rimase austriaca anche dopo l’annessione del Friuli al Regno d’Italia e divenne italiana solo dopo la I Guerra Mondiale.
Di notevole interesse è il Monte Quarìn, che si eleva sopra la cittadina custodendo i resti dell’antica Rocca; nel centro storico troneggia la statua bronzea dell’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo,  uno dei pochi monumenti in Italia dedicati ad un sovrano straniero. Lungo il lato maggiore della Piazza si trova Palazzo Locatelli, nei cui giardini interni ha sede il Museo Civico del Territorio.

Obbligo di una sosta all’Enoteca di Cormòns, sempre ubicata in piazza, dove degustare i vini DOC della zonaaccompagnati da una buona fetta di prosciutto.

Sempre su strada secondaria poco trafficata si torna verso Gorizia lasciandosi alle spalle  Capriva, dove si può ammirare l’elegante Castello di Spessa, oggi votato all’accoglienza turistica, immerso nel verde del suo parco secolare e dell’omonimo campo da golf.
Nelle cantine medievali  del castello, vengono affinati vini di alta qualità, e sono collegate ad un bunker militare scavato durante la  II guerra mondiale.

Il percorso infine si snoda lungo i paesi di Mossa e Lucinico per poi concludersi a Gorizia.

Caratteristiche

TIPOLOGIA: strada con qualche saliscendi
LIVELLO: facile / medio
DISTANZA: 41,6 km
DISLIVELLO: 475 m
PERCORRENZA: 1:40 h – 2h – senza soste
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